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Come è cambiato il comportamento digitale del consumatore italiano durante il lockdown da Covid-19

16 aprile 2021

halo comunicazione_social managementDurante la prima edizione del 2020 dell’Osservatorio Digital Content è stata realizzata, in collaborazione con BVA-Doxa, una ricerca sul consumatore italiano di contenuti online, volta a indagare le attività svolte durante i mesi del primo lockdown da emergenza sanitaria Covid-19, e a  comprenderne i comportamenti dei consumatori con particolare attenzione alle tipologie di contenuto fruito e condiviso: video entertainment, musica, editoria, news e gaming.

A livello globale gli Internet users sono aumentati rispetto al 2019 del 9% (secondo il Digital 2019 Reports di DataReportal), e in Italia siamo a un +2% (38,8 milioni su base Istat). Anche il consumo dei contenuti digitali è in continua e costante crescita, così come aumenta la dotazione di dispositivi connessi da cui poter fruire i contenuti.

Il lockdown, e il conseguente cambio delle abitudini delle persone, hanno senza dubbio contribuito a questa tendenza che vede variato il comportamento di fruizione dei contenuti digitali da parte delle persone, in termini di canali utilizzati, di tipologia e generi di contenuti e di scelta di acquisto.

L’indagine ha coinvolto un campione di 1089 persone italiane tra i 18 e i 75 anni di età e diviso in equa misura per sesso (50% uomini e 50% donne). Il campione è stato ulteriormente classificato in quattro diverse fasce di età: Generazione Z, Millennials, Generazione X e Baby Boomers.

Secondo la ricerca, durante il lockdown in Italia il 40% degli Internet users ha aumentato il tempo dedicato ai contenuti online di video entertaitment, il 20% ai contenuti editoriali, il 14% ai videogames e il 12% alla musica online.

Tra i contenuti online più fruiti nel tempo libero, risultano essere allineate tra loro tre macro-categorie tutte che si attestano intorno al 70% della popolazione degli Internet users: informazioni e news (73%); video di intrattenimento (73%) e contenuti musicali (68%).

Quali sono i contenuti digitali più fruiti e condivisi sui social network?

Tra i social più utilizzati, Facebook e Snapchat sono quelli che presentano un’uniformità tra tipologia di contenuti sia fruite che condivise: musicali, video, foto.

Instagram e Pinterest sono, invece, i social network dedicati alla fotografia per eccellenza. Su entrambe le piattaforme la percentuale, sia per i contenuti fruiti sia condivisi, supera il 50%.

Linkedin e Twitter sono dedicati per l’80% alla fruizione e condivisione di contenuti testuali, come articoli e notizie.

In ultimo TikTok che, invece, si presta come piattaforma privilegiata per la fruizione e la condivisione di contenuti video.






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