p.mercato.jpg

Empatia fa rima con storydoing

7 gennaio 2021

storydoing halo comunicazioneQuando una storia ci tocca veramente? Quando ci fa scattare una scintilla di interesse? Quando ci appassiona? La risposta potrebbe apparire semplice e scontata “Quando una storia è interessante, non banale, quando la narrazione è coinvolgente, quando tocca il cuore ed emoziona.” Ma questo non basta. Non basta soprattutto oggi, dove la pervasività dei social incide in modo sempre più significativo sull’atteggiamento delle persone.

A causa della pandemia che ha investito prepotentemente l’economia mondiale e a seguito della trasformazione digitale che si è rivelata fondamentale per mantenere alta la competitività delle aziende, i modelli di business, gli approcci comunicativi e le campagne di marketing sono gli aspetti che le organizzazioni sono chiamati a ripensare e ridefinire. L’empatia è pertanto uno degli obiettivi di qualsiasi strategia di marketing.

Nuovi brand ambassador

Nel costruire la storia di un brand o nel raccontare un prodotto, suscitare emozioni facendo leva su valori con i quali l’utente possa identificarsi, pratica propria dello storytelling, sembra piuttosto scontato. Diverso è invece lavorare sulle passioni, sui rapporti da coltivare, sulle inclinazioni personali, sulle esperienze e far diventare quell’utente un vero e proprio brand ambassador. Come? Rendendolo co-protagonista delle storie. Facendolo interagire, sollecitandolo ad esprimersi, coinvolgendolo quale parte integrante del progetto dell’azienda. In questo modo si risponde meglio a quelle che sono le domande più ricorrenti del consumatore “Cosa potrebbe fare quel brand per me? Perché dovrei sceglierlo? Perché quel prodotto e non un altro? Cosa rende questo prodotto tanto speciale?”. È così che la comunicazione del brand diventa di reale utilità per l’utente.

È qui che entra in gioco lo storydoing

Questa forma di comunicazione racconta il rapporto tra il brand e il proprio consumatore in una chiave concettuale differente, più vicina alle attuali modalità di ingaggio e relazione con il cliente. Una comunicazione che comincia dal cuore stesso dell’organizzazione, dalle attività intraprese, ridefinite in base all’ascolto attivo e costante del proprio target e al fattivo coinvolgimento dello stesso. Una comunicazione che significa passare dalle parole ad azioni notevoli, tangibili e misurabili.

In quest’ottica, il cambiamento richiede all’azienda una maggiore sintonia con gli attuali mutamenti sociali e civili, laddove la qualità della vita, il work life balance, il wellbeing, l’inclusione, la digital transformation, il rispetto dell’ambiente, la responsabilità e la partecipazione al raggiungimento del bene comune, sono temi che non possono essere ignorati. Questo significa anche una particolare attenzione verso la scelta dei propri dipendenti e le partnership dell’azienda con marchi che condividano gli stessi valori. Ma l’aspetto determinante è la modalità con la quale i contenuti vengono trasmessi, la stretta relazione fra la promessa e la realtà dei fatti e, di conseguenza, la coerenza fra ciò che si fa e ciò che viene comunicato.

Una storia che ogni azienda deve costruire day by day, che vive e fa vivere ai propri clienti in una narrazione più aperta, che risponda a desideri effettivi e non a logiche commerciali, ponendo l’accento sull’esperienza immersiva e totale dell’utente e sulla costante interazione delle parti.

Gli obiettivi della storia 

  • cosa si vuole che le persone sappiano
  • cosa si vuole che le persone provino
  • cosa si vuole che le persone facciano 

Ma quali sono gli elementi imprescindibili della storia?

Esperienza. Sebbene ci sia una diffusa attitudine all’uso dei social, l’esperienza fisica, olfattiva o sensoriale che sia, rimane sempre quella più gratificante. Uno storydoing che si rispetti deve portare all’esperienza. Non parole, ma fatti!

Chiarezza e autenticità. La storia deve essere chiara e autentica per essere veramente credibile e generare reazioni positive negli utenti.

Semplicità è un altro punto focale dello storydoing. Semplificare per rendere la vita più facile, l’esperienza più accessibile, immediata e meno onerosa, oltre che per portare l’utente all’azione.

I vantaggi dello storydoing?

  • Maggior engagement
  • Incremento dei brand ambassador
  • Campagne più efficienti, coinvolgenti e profittevoli
  • Credibilità del marchio
  • Fidelizzazione al brand

A cura di Halo Comunicazione





Tag:, , , , , , , , , .
Categorie: homepageMercatoNews

Itely Hairfashion SPA affida l’ufficio stampa e digital pr ad Halo Comunicazione

9 dicembre 2016

logo-itelyItely Hairfashion, brand leader nel settore professionale hair care a livello internazionale, ha affidato ad Halo Comunicazione l’ufficio stampa, le attività di relazioni pubbliche, la gestione dei social media e la realizzazione di un sito internet di ultima generazione.

Itely Hairfashion, fondata nel 1987, produce e distribuisce prodotti tricologici professionali di alta qualità. Cresciuta rapidamente come realtà industriale e produttiva, Itely Hairfashion è riuscita ad imporsi sia in Italia che all’estero, facendosi portavoce di un “made in Italy” fatto di gusto, eleganza e qualità dei prodotti. Conquistato infatti il mercato italiano, grazie alla dinamicità delle rete commerciale, dal 1990 ha iniziato il suo sviluppo internazionale.
Oggi, migliaia di persone sono coinvolte – in tutto il mondo – nel progetto Itely Hairfashion. In particolare alcune filiali, sia produttive che commerciali, come Stati Uniti, Brasile, Regno Unito, Spagna, Bielorussia e Cina sono direttamente partecipate nel capitale sociale dell’azienda.

Itely Hairfashion è da sempre orientata alla continua ricerca di nuove formulazioni, al costante sviluppo di tecnologie d’avanguardia e all’accurato controllo della qualità utilizzando esclusivamente materie prime di origine non animale, nel rispetto dell’ambiente.
Oggi Itely Hairfashion, sempre più marketing-oriented, sviluppa progetti di educazione e comunicazione per offrire all’acconciatore un’informazione/formazione continua, diventando così un punto di riferimento per l’hairstylist. L’identità di Itely Hairfashion sta nella sua “Cultura”, intesa come bagaglio fondamentale di conoscenze e di pratiche acquisite che diventano un vero e proprio patrimonio del Fare con Competenza. “Cultura” come raccolta e condivisione di informazioni, risorse e capacità che formano l’effettiva Esperienza aziendale e ne accrescono la reputazione. Itely Hairfashion è una Color Company internazionale riconosciuta dai professionisti di tutto il mondo che ne apprezzano il valore e la passione, due forze propulsive che animano ogni azione concreta dell’azienda.

Itely Hairfashion fa parte di Finelga holding Spa a cui appartengono società attive nel settore industriale, commerciale, immobiliare, finanziario e della comunicazione.





Tag:, , , , , .
Categorie: ClientiNews

Itely Hairfashion SPA affida l’ufficio stampa e digital pr ad Halo Comunicazione

logo-itelyItely Hairfashion, brand leader nel settore professionale hair care a livello internazionale, ha affidato ad Halo Comunicazione l’ufficio stampa, le attività di relazioni pubbliche, la gestione dei social media e la realizzazione di un sito internet di ultima generazione.

Scarica il comunicato stampa integrale: cs-halo_itely-hairfashion





Tag:, , , , , .
Categorie: Comunicati stampaPress

Mercato

Collabora con noi | Privacy e Cookie Policy Privacy Policy

Copyright © 2014 Halo Comunicazione
Halo Comunicazione Viale Campania, 58 | 20900 Monza
| P. Iva 02015160969 | REA Milano 1222051